La dinastia Han segnò un'epoca cruciale di rapido progresso e ampia diffusione dell'antica tecnologia cinese di fusione del ferro. La fusione privata del ferro fiorì all'inizio della dinastia Han occidentale. L'imperatore Wu degli Han istituì monopoli statali sul sale e sul ferro, creando un sistema nazionale di gestione del ferro che permise una produzione su larga scala e standardizzata. Durante la dinastia Han orientale, Du Shi inventò il mantice idraulico per l'altoforno, che sfruttava l'energia idraulica per soffiare aria, aumentando drasticamente le temperature di fusione e l'efficienza produttiva. Nel frattempo, tecniche sofisticate come la puddellatura dell'acciaio e la malleabilità della ghisa raggiunsero la maturità, producendo ferro e acciaio resistenti e ad alte prestazioni. Gli utensili e gli strumenti in ferro furono ampiamente adottati nell'artigianato e nella vita quotidiana, stimolando il progresso delle industrie manuali. Nel complesso, le innovazioni nel settore della lavorazione del ferro durante la dinastia Han gettarono solide basi materiali per l'unificazione imperiale, stimolarono una crescita socioeconomica globale e plasmarono il quadro tecnico della tradizionale civiltà siderurgica cinese.